Il percorso della "Terapia della Gioia" è di tipo
interdisciplinare, attraverso una sintesi tra i principi della
"clown therapy", le attività ludiche, il percorso dell'artista,
l'arte di strada e del clown, e le attività di solidarietà, in una
visione di pace e armonia tra l'umanità e la natura. I bambini sono i nostri principali interlocutori, in un
percorso educativo in cui interagiscono tutti i soggetti
coinvolti (genitori, animatori, insegnanti, medici, psicologi,
soccorritori, ecc.).
Ogni attività è diretta a portare un beneficio immediato per
i bambini coinvolti, proiettando in una prospettiva nel futuro le
azioni svolte nel quotidiano, così come l'acqua del fiume scorre
verso il mare. La Gioia, al contrario del concetto di "ricerca della
felicità", è qualcosa che è già dentro di noi, non bisogna
cercarla all'esterno, ma dentro noi stessi. È essere allegri e
positivi, affrontando tutte le prove che la vita ci dona, siano
esse buone o non buone, senza nascondersi a nulla, senza maschere...
(se non quelle del Carnevale...) è
porre la nostra GIOIA in armonia con la Natura e la Comunità umana.
In poche parole: DONARE e RICEVERE AMORE!
Nelle situazioni d'emergenza, come quelle provocate dalle guerre o
da eventi catastrofici naturali, la "Terapia della Gioia" può
intervenire per curare lo stato d'animo conseguente allo
shock post traumatico, in parallelo agli interventi specialistici di
aiuto medico e di protezione civile.
Forse non è un caso che i primi ad arrivare ad Haiti, dopo il
terremoto del 12 Gennaio 2010, sono stati i medici e i clown
provenienti da Cuba.
Noi stessi abbiamo svolto questa attività all'Aquila, per ben
6 mesi, subito dopo il terremoto.
Anche ad Haiti abbiamo svolto un analogo intervento di Joy
Therapy (guarda la finestra sotto).
La Scuola di Pace ha
realizzato nel mese di Aprile 2010 una prima
missione umanitaria a favore dei bambini di Haiti.
La missione si è potuta effettuare
grazie alle donazioni ricevute dagli alunni di
alcune scuole italiane.*
Lo scopo
della missione era quello di prendere contatto con
alcune scuole in Haiti, realizzare attività di “Joy
Therapy” per i bambini haitiani, mettere in cantiere
uno o più progetti di ricostruzione delle scuole
crollate con il terremoto, porre le basi per una
attività continuativa a sostegno dei bambini.
La
“fotografia” della situazione ad Haiti ad Aprile, a
più di tre mesi dal terremoto del 12 Gennaio scorso,
è stata desolante. Haiti, e in modo particolare la
sua capitale Port au Prince, si può definire un vero
“inferno in terra”. Questo è una conseguenza del
terremoto, ma non solo. La situazione sociale era
già fortemente degradata prima ancora dell’evento
sismico che ha reso ancora più apocalittica una
realtà già dura. I morti sono stati seppelliti… Si
calcola che siano stati circa 320.000 (quelli
dell’Abruzzo moltiplicati per 1.000). I feriti della
prima emergenza, stimati in circa 300.000, non sono
più negli ospedali, ma le conseguenze fisiche, e
soprattutto dello shock post-traumatico, oltre che
delle moltissime amputazioni effettuate, saranno
lunghe a passare.
ragazzi di
strada
ragazzi di
strada
macerie in
strada
demolizione
edifici
port au
prince
port au
prince
port au
prince
port au
prince
I
bambini che erano già scolarizzati sono tornati sui
banchi di scuola, che sono per la maggior parte in
sistemazioni d’emergenza, sotto tendoni, capannoni
di lamiera, e in qualche caso anche all’aria aperta.
Altri frequentano “scuole d’emergenza” nelle
tendopoli allestite, dove vive la maggior parte
della popolazione.
Altri invece non sono rientrati in nessuna di queste
situazioni, mentre i “bambini di strada” continuano
ad essere tali, pulendo i vetri delle macchine,
chiedendo l’elemosina o lustrando le scarpe degli
haitiani, o vendendo quello che capita.
Abbiamo fatto base per la nostra missione presso
l’organizzazione AUMOHD di Port au Prince, che ci ha
gentilmente ospitato, dandoci anche un prezioso
supporto organizzativo e logistico. AUMOHD è
composta da avvocati e studenti praticanti che si
battono per la difesa dei diritti civili degli
haitiani ingiustamente messi in prigione, per una
politica dei diritti e della pace.
Il suo presidente, M. Evel Fanfan, svolge un ruolo
molto importante e positivo nell'ambito della
società haitiana. In questi giorni ha ricevuto un
premio, negli Stati Uniti, per le sue attività a
difesa dei diritti civili degli haitiani, per cui è
stato più volte oggetto di minacce di morte e
attentati, per se e per i suoi familiari.
Il regista televisivo Silvestro Montanaro ha
dedicato alle attività di AUMOHD, e a quelle della
Società Civile haitiana, il servizio "Speciale Haiti
: i dannati della terra" andato in onda su RAI3
nella rubrica "C'era una Volta" *
la sede di
aumohd
gaelle e
rionne
evel fanfan
Nel
corso della nostra missione abbiamo potuto
realizzare attività ludiche presso la tendopoli
dell’ex Petion Ville Golf Club, la più grande della
città, con circa 50.000 persone accolte, dove c’è
anche una scuola dell’emergenza.
la scuola
dell'emergenza
molti
sorrisi da haiti
gioco il
pesciolino e il mare
gioco il
pesciolino e il mare
laboratorio
di pittura
laboratorio
di pittura
laboratorio
di pittura
laboratorio
di pittura
laboratorio
di pittura
laboratorio
di pittura
italo cassa
con i bambini
laboratorio
di pittura
i disegni
realizzati
i disegni
realizzati
i disegni
realizzati
i disegni
realizzati
i disegni
realizzati
i disegni
realizzati
bambini
clown
bambini
clown
bambini
clown
bambini
clown
bambini
clown
bambini
clown
bambini
clown
bambini
clown
foto di
gruppo
foto di
gruppo
Oltre alla tendopoli le attività si sono svolte
anche con i bambini del quartiere di Delmas a
Port au Prince.
sculture
di palloncini
sculture
di palloncini
sculture
di palloncini
sculture
di palloncini
sculture
di palloncini
sculture
di palloncini
sculture
di palloncini
sculture
di palloncini
gioco il
pesciolino e il mare
bambini
clown
sculture
di palloncini
bambini
clown
Abbiamo preso contatto, recandoci in loco su strade
altamente degradate e difficili da percorrere, con
due scuole della città di Carrefour e una di Leogane.
Quest’ultimo centro è stato all’epicentro del
terremoto e tutto è andato distrutto.
leogane
leogane
leogane
leogane
Ecco la
situazione nelle scuole:
scuola jacot bleu a carrefour
scuola jacot bleu a carrefour
scuola beau jardin de jean di
leogane lezioni in tenda
scuola beau jardin de jean di
leogane lezioni in tenda
scuola beau jardin de jean di
leogane la vecchia scuola distrutta
scuola beau jardin de jean di
leogane la vecchia scuola distrutta
scuola mixte splendeur di
carrefour scuola sotto il tendone
scuola mixte splendeur di
carrefour scuola sotto il tendone
scuola mixte splendeur di
carrefour italo cassa con il preside
scuola mixte splendeur di
carrefour sorrisi da carrefour
questa è
invece la situazione nella tendopoli di
Petion Ville, una tra le più organizzate
in Haiti
campo di petion ville
campo di petion ville
campo di petion ville
campo di petion ville
la scuola di
teatro "Petit Conservatoire" a Port au
Prince
italo cassa e jean daniel
scuola di teatro a PaP
scuola di teatro a PaP
le
petit conservatoire
Le attività
iniziate con la prima missione ad Haiti sono
poi continuate con il collegamento e il
supporto di AUMOHD, l'associazione partners
ad Haiti, con il progetto di ricostruzione
di una scuola, l'invio di aiuti per la
scolarizzazione dei bambini e il supporto
per la nuova emergenza dovuta all'epidemia
di Colera.
A molti
mesi dal sisma, ormai quasi in prossimità
del primo anniversario, la situazione non è
cambiata per nulla. Anzi possiamo dire che
in qualche modo è peggiorata.
Vogliamo mantenere vivo il nostro aiuto e la
nostra vicinanza ai bambini di Haiti con un
progetto di lunga durata.
Per questo stiamo continuando ad inviare
aiuti per la scolarizzazione, la
ricostruzione delle scuole e l'aiuto alla
popolazione.
Per fare questo è necessario
contemporaneamente fare luce sulla
situazione reale ad Haiti, e realizzare
anche momenti di scambio culturale tra i
bambini, in Italia e ad Haiti. (a questo
proposito collegati al blog:
Emergenza Haiti : Urgence Haïti : Haiti
Emergency)
IL CARNEVALE 2011 per Haiti: Nel
corso del 2010 abbiamo collegato le
iniziative per il Carnevale in Italia al
Carnevale di Haiti, che allora non si tenne.
Quest'anno il Carnevale ci sarà e vogliamo
che sia un momento di incontro, per
divertirsi e per scacciare via la situazione
di grande difficoltà in cui i bambini di
Haiti sono costretti a vivere, loro
malgrado.
La Scuola di Pace - Roma
http://www.lascuoladipace.org
http://www.capitangioia.org
lascuoladipace@gmail.com
Speciale Haiti : I dannati
della terra
dal programma di Silvestro
Montanaro
andato in onda giovedì 17 Giugno 2010 su RAI
Tre